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  La Comunità Montana delle Valli Nure e Arda racconta una storia antica, fatta di effetti scenografici veramente suggestivi nel verde delle vallate piacentine.
 
  L'Arda nasce dal Monte Lama (1345 metri) e si getta nel Po dopo 60 chilometri di percorso e dopo essere stato unito all'Ongina nei pressi di Villanova. Vasti boschi nella parte montana, vigneti e campi di grano in collina, mais, pomodori, barbabietole, ortaggi e frutteti in pianura, caratterizzano la Valdarda e le valli adiacenti.
Attraverso i numerosi resti fossili che si trovano nei terreni, nei calanchi, nei vigneti, appare più evidente l'origine geologica del territorio piacentino: i banchi sabbiosi del Pliocene, le balene fossili di Castellarquato e Lugagnano raccontano le vicende di milioni di anni fa quando il fondo del mare si alzò al punto di formare la Pianura padana e le vallate piacentine.
 
 

Partendo da Piacenza si incontrano Podenzano, Grazzano Visconti, singolare paese costruito tutto in stile medioevale, attorno ad un antico castello del 1400. Meta tra le più frequentate dai turisti. Presenta effetti scenografici veramente suggestivi. Sempre proseguendo nella stessa direzione troviamo Vigolzone, Pontedell'Olio e Bettola, dove troviamo il santuario della Madonna della Quercia.
Seconda vallata piacentina, è percorsa dal torrente Nure che rappresenta, per lunghezza e portata, il secondo corso d'acqua della provincia di Piacenza, con uno sviluppo di quasi 75 km, tutti in territorio piacentino. Ferriere e Farini sono i centri dell'Alta Valle, un'area ricca sotto il punto di vista ambientale con ricchi boschi e prati d'alta quota.
Per conoscere la Valnure, bisogna percorrerla a piedi, lungo i crinali e le antiche mulattiere; non occorre fare marce massacranti, ma è sufficiente che pochi amici o addirittura l'intera famiglia lascino la strada e si avviino verso il villaggio seguente, distante mezz'ora o un'ora di cammino.

 
  La cittadina di Fiorenzuola offre diverse attrattive turistiche, tra cui l'artistica chiesa collegiata con pregevoli opere pittoriche di recente scoperta.
Castell'Arquato, "città d'arte", conserva intatti, nella parte alta, i suoi caratteri medioevali. Di notevole interesse la basilica romanica, il palazzo comunale e la rocca viscontea. Piccolo museo d'arte nella chiesa collegiata, rappresentata da una collezione di fossili e una raccolta di cimeli del poeta Luigi Illlica, nel torrione farnesiano.
Bacedasco Terme è invece ricco di acque medicamentose. Grande è il Parco termale.
A Vigolo Marchese è possibile visitare il battistero bizantino, mentre a Lugagnano pregevoli sono la chiesa di S. Zenone e l'oratorio di piazza. Altri luoghi caratteristici sono: il borgo e il castello medioevali di Vigoleno, la diga di Mignano e il parco provinciale.
Il vasto comprensorio della Valdarda comprende anche le vallate del Riglio, del Vezzeno, del Chero, del Chiavenna, dell'Ongina e dello Stirone.
Immerso nel parco della rocca trecentesca, ecco il noto borgo castellano di Grazzano Visconti, costruito e voluto dal duca Visconti di Modrone che all'inizio di questo secolo fece edificare in perfetto stile "medievale". Il paese sorge a fianco del possente castello costruito dagli Anguissola nel 1395. Quest'angolo di improbabile Medioevo incuriosisce ed attira migliaia di visitatori ogni anno. Il segreto sta probabilmente nell'atmosfera che si è venuta a creare tra queste botteghe artigiane, questo trionfo di merlature ghibelline, di fontane, lanterne e ferri battuti.
Il clima dei secoli passati viene colto dal visitatore, anche dal distratto e dallo scettico, avvinto dalla bellezza autentica di giardini, scenografie e decorazioni d'epoca. Il duca inoltre volle sostanziare il suo sogno stravagante con un'istituzione culturale che dal 1908 prepara nuovi valenti artigiani nella lavorazione del legno e del ferro.
 


 
 
 
 
 
 
 
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