Proprio come accadde nell'antico
Ducato dei Farnese e dei Borbone, il Parco della Salute fa cadere
i confini tra le province di Parma e Piacenza.
L'ambito territoriale di riferimento
comprende i comuni di Alseno,
Castell'Arquato,
Lugagnano, Medesano,
Morfasso, Salsomaggiore
Terme, Vernasca.
Oltre ai comuni tra i promotori del programma speciale d'area troviamo
il Parco
dello Stirone, la Riserva naturale geologica del piacenziano,
il parco dei boschi di Carrega e il parco fluviale del Taro.
La vocazione dell'area individuata è tipicamente turistica,
legata alla presenza di strutture termali ma anche alla natura
e al paesaggio, alla storia, alla paleontologia, all'enogastronomia,
all'agriturismo, all'arte, alla musica, all'architettura.
Le caratteristiche ambientali e le peculiarità di questo
territorio lo qualificano come un comprensorio ecologico-termale
nel quale l'offerta turistico-termle e culturale-naturalistica potrà
diventare ancor più qualificata e efficace. L'obiettivo
del parco della salute è quello di creare il luogo del
turismo sano ed etico, del benessere, del benessere e del gusto
in cui l'individuo impara a coniugare la salute del corpo, i comportamenti
sani con l'educazione e la cultura.
Le risorse Termali, natural paesaggistiche, storico culturali conferiscono
all'area un'alta qualità ambientale rendendolo un
vero e proprio museo diffuso.
L'obiettivo è quello di realizzare una musealizzazione
globale che coinvolga e valorizzi tutto il patrimonio storico
culturale del territorio, ad esempio Veleia, Castell'Arquato, Vigoleno,
Chiaravalle della Colomba, Castelnuovo Fogliani, i castelli del
triangolo Pallavicino, il Liberty.