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Compresa nel comune di Lugagnano, Velleia è un'antica
città romana di piccole dimensioni ma completa; il suo territorio,
di circa 1200 Kmq si estendeva fra le attuali provincie di: Genova,
Tortona, La Spezia, Lucca, Parma e Piacenza. Decadde nel IV secolo
dell'era cristiana, a causa di un'infiltrazione d'acqua che provocò
il distaccamento di una parte della rupe soprastante che scendendo
distrusse l'abitato.
Costituì in epoca Augustea e Giulio-Claudia un centro
importante di collegamento tra pianura Padana ed il retroterra
ligure. Dellantica Velleia, che raggiunse la massima prosperità
nei primi due secoli dopo Cristo, oggi restano il foro, la basilica
, edifici privati, lanfiteatro e le terme.
Nel 1747 la città fu rinvenuta per caso e solo due anni dopo,
per volontà di Filippo Borbone, duca di Parma, fu dato il
via alla campagna di scavi. Poiché la città fu edificata
sulle pendici del colle, gli edifici si trovano su piani diversi.
Soltanto da pochi anni, nel 1994, sono nuovamente ripresi gli scavi
allo scopo di ritrovare il tempio, la necropoli, l'impianto urbanistico
e gli insediamenti preromani.
In sito vi è un museo ricco di ritrovamenti archeologici,
l'antiquarium che contiene i calchi in gesso di due tavolette
in bronzo e numerosi altri reperti, mentre nel Museo Nazionale di
Parma si trovano le statue di marmo e i bronzi.
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